Ci sei sempre per me?
Dove sei, se non ti vedo,
dove sei, se non ti sento,
dove finisce la presenza e comincia l’assenza.
Dove sei?
Passato che diventi presente.
Il mare s’infrange su scogli
gonfia il dolore,
riempie le vene, scorre lontano
va sempre più giù
dove non c’é,
dove tu sai
che sempre ci sei.
Spegni Signore il fuoco del cielo
spegni il calore dei raggi lontani
spegni tutto quello che notte
e silenzio non lascia dormire.
Buio profondo vai lontano,
nero di morte non mi toccare.
Silenzio del cuore che riempie
e ti lascia l’amaro dei come
e i muti perché.
Lascia Signore la rugiada cadere,
bagna Signore questo mio cuore
dimmi se vuoi come vivere ancora
dove la vita
è solo silenzio,
dove la vita
è solo dolore.
Lascia Signore che venga lassù,
portami
dove tu solo Signore
accendi il dolore del mondo per me.
Falce di luna accendi nel cielo
la stella più bella,
sia per me guida al cammino
sia per me speranza di vita
sia per me tutto il mio niente
che copre i miei no.

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